Furano

Furano, situata nel centro di Hokkaido – è soprannominata “Città ombelico” – è una delle località turistiche più popolari dell’isola. Se c’è un posto a Furano che è più rinomato di ogni altro come meta turistica, è senz’altro il vasto campo di fiori di lavanda. Il periodo migliore per vederlo è da fine giugno all’inizio di agosto di ogni anno, e verso la metà di luglio si rimane affascinati dalla vista dei fiori viola dal dolce profumo che sbocciano dappertutto. Circondata da splendide montagne, Furano è benedetta da un ambiente che permette di praticare una varietà di sport all’aria aperta. Soprattutto in inverno, si possono praticare varie attività sulla neve come lo sci, lo snowboard, e andare in giro con le racchette da neve e le motoslitte in una delle migliori stazioni sciistiche del Giappone, che ha ospitato più di 10 volte eventi di Coppa del Mondo. Anche gli sport fluviali come il rafting e il trekking sono consigliati in estate. Sono popolari anche le mongolfiere e i parapendii, che permettono di godere della spettacolare e magnifica vista aerea. La regione di Furano ha iniziato inoltre a produrre vino nel 1972, diventando uno dei migliori produttori di vino del Paese. Presso la Cantina Furano di mattoni rossi si può osservare come viene prodotto il vino e assaggiarlo gratuitamente. Il vino Furano, prodotto con uva coltivata al 100% a Furano, è il regalo perfetto per le vostre persone care.

Campo di lavanda
Sci

Zoo di Asahiyama, Asahikawa

Lo zoo di Asahiyama si trova nella zona più settentrionale del Giappone. È un luogo popolare visitato da più di 1 milione di persone ogni anno, dove è possibile incontrare più di 650 animali di 110 specie diverse, principalmente animali provenienti da regioni fredde, come orsi polari, leopardi Amur e assioli. Lo zoo di Asahiyama è caratterizzato dal fatto che gli animali vivono molto vicino alla natura. Si possono osservare, da vicino, animali che possono muoversi liberamente e crescere tranquillamente. Il più popolare è il pinguino. Guardando l’acquario mentre si cammina in un tunnel sottomarino, è come se i pinguini volassero nel cielo sopra di noi. La “Passeggiata dei pinguini” tra metà dicembre e metà marzo offre uno spettacolo unico – uno stormo di pinguini in marcia sulla neve – che si può vedere solo in una regione innevata come questa. Il corridoio è costruito a un’altezza ridotta e permette di vedere gli orsi polari come li vedono i piccoli animali, ad esempio i conigli. Vari elementi di design geniale come questo sono solo un altro dei segreti della popolarità di questo zoo. Se venite nel “momento del Mogumogu” (quando gli animali si nutrono), potete vederli al massimo della loro vivacità.

Zoo di Asahiyama
Zoo di Asahiyama
Zoo di Asahiyama

Cani Akita-inu, kitsune (volpi) e usagi (conigli)

I giapponesi sono grandi amanti degli animali, e i cani in particolare hanno una lunga storia di convivenza con l’uomo. La razza di cane più famosa del Giappone è sicuramente l’Akita-inu, che è stata designata Patrimonio Naturale del Giappone. Questi cani sono estremamente fedeli ai loro padroni e hanno un’indole calda e amichevole: la statua “Hachiko” di fronte alla stazione di Shibuya commemora un cane Akita-inu che per dieci anni ha aspettato fedelmente il ritorno del suo padrone. Nella prefettura di Akita, ci sono molti posti dove si possono incontrare i cani Akita-inu, come “Akita Inu no Sato” e “Akita Inu Fureai-dokoro nel parco Senshu”. Il coniglio è un altro animale che è stato strettamente associato agli esseri umani in Giappone fin dall’antichità, come dimostra, ad esempio, la storia della “Lepre Bianca di Inaba”, contenuta nel primo libro giapponese, il Kojiki. I conigli, che attualmente sono popolari come animali domestici, sono allevati e accuditi in Giappone dal 1700 circa, e hanno espressioni e gesti molto carini. L’isola di Okunoshima nella prefettura di Hiroshima è anche conosciuta come “Isola dei conigli”, grazie agli oltre 900 conigli selvatici che la popolano. Anche la volpe infine è un animale che appare nelle favole popolari e nelle filastrocche in tutto il Giappone fin dall’antichità, ed è venerata come messaggera di Inari-sama, il dio del cibo e del commercio. Alla “Fattoria Kitakitsune” a Kitami, Hokkaido, si possono vedere le volpi che vivono in libertà.

Cani Akita-inu
Una volpe
Conigli

Dune di sabbia di Tottori

Le dune di sabbia di Tottori sono un’enorme cintura di dune di sabbia che si estende per 2,4 km da nord a sud e 16 km da est a ovest lungo la costa orientale della prefettura di Tottori.

Le dune, createsi nel corso di un lungo periodo di circa 100.000 anni, sono state elogiate per la incredibile bellezza e attirano ogni anno più di 2 milioni di turisti. Potete limitarvi ad ammirare il magnifico paesaggio a piedi, oppure potete anche provare l’esperienza di un giro tra le dune di sabbia sul dorso di un vero cammello, cosa che non si trova da nessun’altra parte in Giappone. Potete anche provare attività uniche , come il “sandboarding” e il “sand-slider”, che permettono di scivolare sulla pista di sabbia con una tavola. Il contrasto tra il sole al tramonto, le dune e il Mar del Giappone sullo sfondo, cambia in ogni stagione, specialmente in inverno quando è coperto di neve. Il “Museo della Sabbia”, che espone diverse impressionanti sculture di sabbia, è un’altra tappa obbligata. Il concept di questo luogo è fare “un giro del mondo attraverso sculture di sabbia”: le opere di scultori di fama mondiale, ogni anno incentrate su un tema diverso, fanno di questo museo una fonte inesauribile di scoperte e di fascino che vi faranno venire la voglio di visitarlo più volte.

Dune di sabbia di Tottori
Sandboarding
Dune di sabbia di Tottori

Alpi giapponesi

“Alpi giapponesi” è un termine collettivo per le Alpi settentrionali (Monti Hida), che comprendono la catena montuosa Hotaka, il Monte Yarigatake e il Monte Tateyama, le Alpi centrali (Monti Kiso), con il Monte Komagatake e il Monte Utsugi, e le Alpi meridionali (Monti Akaishi), con il Monte Kita e il Monte Akaishi. Il nome “Alpi giapponesi” è stato ideato più di 100 anni fa da un alpinista inglese di nome Walter Weston. Di certo non mancano le attività che si possono fare: dai percorsi di arrampicata più impegnativi, ai lunghi percorsi di trekking con vista sulle alte vette, ai corsi di trekking per famiglie che possono raggiungere la vetta di oltre 3.000 metri sul livello del mare in un’ora, prendendo una funivia o un autobus ai piedi della montagna. La bellezza delle montagne innevate, è semplicemente mozzafiato. Grazie all’abbondante neve “polverosa”, tra le migliori al mondo, la zona di Hakuba nelle Alpi settentrionali offre una varietà di percorsi di sci che sfruttano il terreno naturale così come viste superbe. Le Alpi centrali sono molto apprezzate dagli alpinisti principianti, poiché la funivia del Komagatake permette di raggiungere la vetta con facilità. Durante l’era glaciale, 20.000 anni fa, il “Circo Senjojiki”, zona scolpita nel ghiaccio a forma di ciotola, oggi vi fioriscono piante alpine colorate per tutta l’estate. Rimarrete sicuramente affascinati dal magnifico paesaggio alpino e dalla vista spettacolare delle piante. Nella zona ci sono anche locande e alberghi con una magnifica vista sulle Alpi, in modo da potersi riposare dopo una giornata piena di attività.

Alpi giapponesi
Alpi settentrionali
Alpi centrali

Gola di Takachiho

La Gola di Takachiho, nella prefettura di Miyazaki, è una valle di 7 km caratterizzata da un’alta scogliera di 80-100 metri. Eoni fa, la lava che sgorgava dall’attività vulcanica si è raffreddata rapidamente, dando luogo a meravigliose scarpate con giunzioni colonnari. Nel 1934 è stato designato Monumento Naturale Speciale del Giappone. Naturalmente, il simbolo più iconico della Gola di Takachiho è la cascata di Manai, selezionata come una delle “100 migliori cascate del Giappone”. C’è un sentiero che costeggia, ma è uno spettacolo mozzafiato ammirare le cascate di Manai di 17 metri da una barca che risale il fiume. Nei mesi estivi la passeggiata e le cascate di Manai sono illuminate, conferendo al luogo un’atmosfera mistica e meravigliosa. Si dice che la parete rocciosa che si estende lungo la riva del fiume assomigli a un tradizionale paravento pieghevole giapponese, e così viene chiamata “Roccia Sennin no Byobu (paravento pieghevole dell’Immortale taoista)”. Ci sono anche tre ponti ad arco unici e affascinanti, conosciuti come i “Tre Ponti di Takachiho”. Inoltre, nella zona,  ci sono molti luoghi associati a vecchi miti e leggende giapponesi come quelli dell’isola di Onokoro e la forma a mezzaluna nella parete rocciosa, con uno spettacolo particolarmente interessante quale il Kihachi no Chikaraishi (“Pietra della forza del demone”), una pietra di 200 tonnellate che si dice sia stata lanciata da un orco in epoche passate. Si possono vedere paesaggi meravigliosi tutto l’anno, ma il verde fresco di inizio estate e i variegati colori dell’autunno sono particolarmente consigliati per il bellissimo contrasto che il fogliame crea con la superficie rocciosa. Sul percorso di 12,3 km, se seguite il percorso da Informazioni al Santuario di Takachiho, alla gola, al Santuario di Mukoyama, al Giardino del tè Maruo e al Mercato di Gamatase, potete scoprire la storia e la cultura della Gola di Takachiho insieme al suo ricco scenario naturale.

Gola di Takachiho
Gola di Takachiho
Gola di Takachiho

Oze

Oze è una delle più note brughiere del Giappone, situata a cavallo di 4 prefetture, Gunma, Fukushima, Tochigi e Niigata. Grazie a condizioni naturali favorevoli, alla topografia e alla geologia, con un’altitudine di circa 1400 m e frequenti nevicate, a Oze crescono spontanemanete molte piante alpine, comprese specie rare, Rispetto a Tokyo, le temperature sono più basse di 5 °C di giorno e di 10 °C di notte, rendendo la zona fresca e rilassante anche nel cuore dell’estate. Se avete intenzione di visitare Oze, vi consigliamo vivamente di venire in un periodo compreso tra maggio, quando fanno bella mostra di sé molti bei fiori e piante, e novembre, quando le foglie autunnali sono semplicemente mozzafiato. Più di 100 tipi di piante rare di montagna delizieranno gli escursionisti tra maggio e Luglio. Da metà settembre a inizio ottobre, i prati palustri risplendono d’oro e le foglie autunnali degli alberi hanno un meraviglioso contrasto di verde, rosso e giallo. Si può scegliere tra una varietà di sentieri escursionistici, da circa 40 minuti a 5 ore o più, in modo da poter vivere appieno il fascino di Oze. Se si soggiorna in un rifugio di montagna, ci sarà beneficio sia fisico che mentale grazie al fresco ambiente circostante, semplicemente ammirando il tramontro e respirendo la rinfrescante brezza mattutina. Nelle vicinanze ci sono varie strutture termali e una piscina termale,  si possono anche praticare diverse attività come la pesca o il cicloturismo con le biciclette disponibili a noleggio.

Oze
Oze
Oze