Sapporo

La città di Sapporo, a Hokkaido, si differenzia dalle altre grandi città del Giappone per i suoi grandi spazi aperti e per il suo ricco scenario naturale. Il Parco Odori, che si estende da nord a sud, è famoso per Il Festival della Neve che si tiene ogni anno a febbraio, che con le sue elaborate sculture di neve attira persone da tutto il mondo. La “Torre dell’Orologio”, punto di riferimento locale, è una rara torre con orologio meccanico in funzione da oltre 120 anni. All’interno si trova un museo dove è possibile conoscere la storia di questa struttura. A Sapporo ci sono molti luoghi turistici come zoo e musei: lo zoo di Maruyama è un luogo molto frequentato dove è possibile incontrare animali che solitamente vivono a nord del mondo come orsi polari e leopardi delle nevi. Questo luogo è immerso nella natura anche se si trova nel centro della città. Sicuramente merita anche una visita il “Parco d’Arte di Sapporo”, un’area boschiva di 40 ettari con un museo, un laboratorio artigianale, un ristorante a buffet, ecc. ce n’è abbastanza per potersi divertire qui tutto il giorno. Sapporo è anche uno dei principali luoghi gourmet del Giappone. Una delle pietanze più famose è sicuramente il jingisukan, un piatto di montone giapponese alla griglia, e naturalmente vari piatti a base di frutti di mare freschi. Nel “Sapporo Ramen Republic”, si possono invece gustare vari ramen dei famosi ristoranti di tutta Hokkaido, si trova di fronte alla stazione di Sapporo, quindi facilissimo da raggiungere . Il Giardino della Birra di Sapporo (Sapporo Beer Garden), i cui affascinanti edifici in mattoni rossi attirano l’attenzione, ospita un museo della birra dove è possibile conoscere la storia gustare la deliziosa birra Sapporo in esclusiva per questo museo. La sera è consigliato invece gustare cibo gourmet a Susukino, uno dei tre principali distretti di intrattenimento del Giappone, insieme a Kabukicho a Tokyo e Nakasu a Fukuoka.

Festa della neve di Sapporo
Torre dell’Orologio di Sapporo
Mercato del pesce Nijo di Sapporo

Sendai

Sendai, nella prefettura di Miyagi, è la più grande città della regione del Tohoku nel nord del Giappone. Il centro città è ricco di ristoranti, negozi, luoghi storici e altro ancora, tutti concentrati in una piccola area. Il grande eroe di Sendai è naturalmente il famoso generale del periodo Sengoku e del primo periodo Edo, Date Masamune (1567-1636). In gioventù perse un occhio a causa di una malattia, il che gli diede il soprannome di “Dokuganryu”, o “Drago con un occhio solo”, e nel 1601 costruì il castello di Sendai, diventando il primo signore della città. Le rovine del Castello si ergono in cima a una collina ricca di verde, a 130 metri di altezza, dando al castello il nome alternativo “Aoba-jo”, o “Castello delle Foglie Verdi”. La statua equestre di Masamune, che si trova nel luogo dove un tempo sorgeva il mastio centrale, guarda dall’alto la città e l’Oceano Pacifico che si estende oltre. Al Museo della città di Sendai, si possono vedere varie armi e armature esposte: l’iconica armatura nera e l’elmo di Date Masamune è famosa per aver parzialmente ispirato il design dell’elmo di Dart Fener nella serie di film Star Wars. Intorno alla stazione di Sendai, si possono trovare molti ristoranti che servono lingua di manzo, gyutan, una famosa prelibatezza di Sendai, in piatti come lo yakiniku, servito con uno taglio spesso cotto alla bracie, la bistecca, lo stufato, lo shabushabu. Da provare assolutamente “Hosoya’s Sandwich”, fondato nel 1950, è rinomato come il primo ristorante di hamburger in Giappone. Qui si possono gustare hamburger all’americana a un prezzo ragionevole. Anche lo Zunda mochi, che si ottiene mescolando il purè di edamame con le torte di riso mochi, e il sasa kamaboko, che si ottiene modellando la pasta di pesce (kamaboko) a forma di erba di bambù (sasa), sono molto popolari da portare a casa come regalo. L’autobus circolare “Loople Sendai” consente di visitare i luoghi di interesse turistico in modo efficiente e in breve tempo.

Statua di Date Masamune
Castello di Sendai

Nagoya

Nagoya, nella prefettura di Aichi, è il quarto centro urbano del Giappone per grandezza dopo Tokyo, Yokohama e Osaka. Più di 193.000 persone passano ogni giorno dalla stazione di Nagoya, il che la rende uno degli snodi ferroviari più trafficati di tutto il Giappone. Nei grandi edifici commerciali collegati alla stazione si possono trovare hotel, ristoranti, negozi e molto altro ancora: è super conveniente! Nagoya ha molti siti storici legati ai tre samurai più famosi della storia giapponese (Toyotomi Hideyoshi, Oda Nobunaga e Tokugawa Ieyasu), tutti e tre nati nell’attuale prefettura di Aichi. Il castello di Nagoya fu costruito nel 1615 da Ieyasu, ed è diventato un simbolo della città: il pesce dorato shachihoko in cima e il favoloso mastio centrale sono tra i tanti luoghi da vedere. Il festival “Nagoya Matsuri”, che si tiene ogni autunno nel castello di Nagoya, comprende una sfilata in cui i membri vestiti da Nobunaga, Hideyoshi e Ieyasu marciano insieme a circa 650 persone, e ogni anno un pubblico di circa 2 milioni di persone si accalca a guardare. Non potete davvero perdere il Santuario di Atsuta! La spada divina Kusanagi, uno dei “Tre Tesori Sacri” che appaiono nella mitologia giapponese, è venerata in questo enorme santuario, e da quando Nobunaga ha pregato qui per la vittoria in battaglia, è diventata ampiamente considerata come un luogo di energia mistica. Dopo aver visitato questo santuario, vi consigliamo di gustare un pasto della cucina tradizionale locale di Nagoya a base di anguilla, lo hitsumabushi della cucina tradizionale locale di Nagoya. Si tratta di anguilla bollita tagliata fina e insaporita con salsa agrodolce, poi adagiata sopra il riso. Altri famosi piatti locali di Nagoya-meshi che potete gustare sono i noodle kishimen, il miso katsu (cotoletta fritta al miso rosso) e le ali di pollo.

Stazione di Nagoya
Castello di Nagoya
Miso Katsu (cotolette di maiale con salsa Miso

Kanazawa

Kanazawa, capoluogo della prefettura di Ishikawa, si è affermata come città castello nel cuore del dominio di Kaga durante il periodo Edo (1603-1868), quando era conosciuta come un fiorente centro di cultura. Quando si visita Kanazawa, si consiglia di iniziare con il Parco del Castello di Kanazawa, che è stato costruito da Maeda Toshiie, il signore del dominio di Kanazawa che ha servito sotto i grandi generali del XVI secolo Oda Nobunaga e Toyotomi Hideyoshi, e poi il Giardino Kenroku-en, costruito dai suoi discendenti ed è servito da giardino privato per i signori del clan Maeda. Il parco del castello di Kanazawa, è un’area enorme sei volte più grande Tokyo Dome, e ospita edifici storici (registrati come importanti proprietà culturali) come la “Porta Ishikawa”, la “Sanjukken Nagaya” (magazzino di 55 metri), e “Tsurumaru Soko” (magazzino Tsurumaru). “Hishiyagura” (torretta a forma di rombo), “Gojukken Nagaya” (magazzino lungo 91 metri) e “Hashizumemon Tsuzuki Yagura” (torretta che protegge il vicino cancello), tutti restaurati negli ultimi anni. Nelle vicinanze del castello di Kanazawa si trova il Giardino Kenroku-en: questo giardino mozzafiato è l’esempio massimo di un luogo in cui si rilassava nel tempo libero un signore feudale di Edo. Con lo stagno al centro, in perfetto stile chisen kaiyu-shiki, il giardino si può ammirare tutto l’anno, dal “Kenroku-en Kiku-zakura” (“ciliegie crisantemo”), che fioriscono in primavera e non si trovano da nessuna parte se non qui, alle foliage dell’autunno, alla bella neve bianca dell’inverno. Premiato con tre stelle da una guida turistica francese, è considerato uno dei tre migliori giardini del Giappone. Kanazawa è famosa inoltre per il suo artigianato tradizionale, con tutto ciò che va dalla lacca con la foglia d’oro, alla porcellana Kutani e alla tintura Kaga Yuzen. Presso l’Ishikawa Local Products Center, vicino a Kenroku-en, sono disponibili attività artigianali tradizionali come la produzione di piatti in foglia d’oro. Anche il “Museo d’arte contemporanea del XXI secolo, Kanazawa”, che permette di godere dell’arte moderna, è una destinazione molto apprezzata. Quest’ampia struttura ospita molte opere d’arte moderna disposte in modo spazioso, e anche l’area di libero accesso ha molto da offrire. Mentre siete a Kanazawa, che si affaccia sul Mar del Giappone, non dimenticate di gustare i frutti di mare freschi come le ricciole del Pacifico e i granchi! Kanazawa è diventata sempre più vivace e più facile da raggiungere con l’apertura dell’Hokuriku Shinkansen negli ultimi anni, quindi perché non fare un salto?

Giardino Kenroku-en
Parco del Castello di Kanazawa
Un esempio di artigianato in foglia d’oro

Hiroshima

Hiroshima si affaccia sul mare interno di Seto e offre vedute spettacolari sulle sue isole. Tra queste, Miyajima in particolare, è un luogo unico e ricco di paesaggi fotogenici, con i suoi cervi selvatici, il Santuario di Itsukushima sul mare (patrimonio dell’umanità UNESCO) e il grande cancello di torii che brilla al tramonto. Un regalo particolarmente popolare di Miyajima è il momiji manju, dolcetti fatti di pan di Spagna e fagioli dolci, a forma di foglia d’acero (momiji). Anche la città di Kure è una destinazione popolare: che ha prosperato come porto militare dove è stata costruita la famosa corazzata “Yamato” ed è sede dell’arsenale navale n. 1 del Giappone. Negli ultimi anni, l’area è stata utilizzata come location per le riprese di film che coinvolgono corazzate. Il Museo Yamato, che presenta la storia e la tecnologia di Kure, è un must. La prelibatezza locale più famosa di Hiroshima è senza dubbio l’okonomiyaki di Hiroshima, una sottile pastella a forma di crêpe stesa su vari ingredienti tra cui cavolo e spaghetti di soba o udon. Le ostriche fresche di Setouchi sono inoltre particolarmente famose. Nel 1945 Hiroshima divenne la prima città nella storia dell’umanità a essere colpita da una bomba atomica. La Cupola della Bomba Atomica, Genbaku Dome (allora sala di promozione industriale della prefettura di Hiroshima) vicino all’epicentro è stata distrutta dall’esplosione e dalle fiamme, lasciando esposta solo la sua struttura in acciaio, resta oggi come prezioso patrimonio storico che trasmette l’orrore della guerra e della bomba atomica. Nel 1996 è stata registrata come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il Parco del Memoriale della Pace, istituito per augurare la pace permanente nel mondo, ospita un monumento ai defunti, il Museo della Pace di Hiroshima e la Campana della Pace. Vi consigliamo vivamente di venire qui per conoscere le tragedie della guerra e delle armi atomiche e il vero valore della pace.

Momiji manju
Museo Yamato
Parco del Memoriale della Pace di Hiroshima (Cupola di Genbaku)

Fukuoka

Fukuoka, sebbene sia una delle più grandi aree urbane del Giappone, circondata dalla ricca bellezza naturale di montagne e mare. Ospita inoltre numerosi santuari e templi storici delle religioni buddista e shintoista, eleganti strutture moderne per lo shopping Da una posizione davvero unica, che garantisce di soddisfare viaggiatori di tutte le tipologie. Sicuramente il luogo più famoso di Fukuoka è il santuario shintoista di Dazaifu Tenmangu. Sugawara no Michizane, un nobile e poeta del IX secolo che fu poi divinizzato come “Tenman-Tenjin”, il dio della cultura, è venerato in circa 12.000 santuari di Tenjin (chiamati anche “Tenmangu”) in tutto il Paese, e Dazaifu Tenmangu è il più importante tra questi. Molte persone da tutto il Paese vengono a pregare per il successo e i risultati accademici, e il santuario è anche conosciuto come un luogo famoso per i fiori di prugna, con circa 6.000 prugni che fioriscono all’inizio della primavera. Di notte, nella zona di Nakasu-Tenjin-Nagahama, le bancarelle dei ristoranti chiamati yatai si aprono una dopo l’altra. Servono non solo deliziosi ramen tonkotsu (osso di maiale), una specialità della regione di Hakata, ma anche gyoza (gnocchi cinesi), oden (un brodo leggero con cibi stufati, tra cui uova sode, ravanelli daikon, konjac e torta di pesce lavorata), yakitori (spiedini di pollo) e altro ancora! Fukuoka è un tesoro anche di altri alimenti, come il famoso mizutaki (stufato di pollo) di Hakata, il motsunabe (stufato di frattaglie di manzo e di maiale) e l’amaou (dolci alla fragola). Per chi vuole godersi la natura lontano dal centro città, consigliamo il “Tunnel del Glicine” a Kawachi Fujien a Kitakyushu. I fiori di glicine iniziano a sbocciare da fine aprile a maggio e, quando sono in piena fioritura, la gradazione di colore è estremamente attraente, simile a un bel dipinto ad acquerello. Da non perdere, Itoshima, famosa per il surf, ha molti scenari pittoreschi come “l’altalena delle palme”, i caffè alla moda sul mare, e “Shiraito no Mori” con i suoi sette totem… è davvero la meta turistica più fotogenica di Fukuoka, con molte località che sembrano uscite da un dipinto.

Fukuoka
Bancarelle ramen di Hakata
Giardino del glicine di Kawachi

Hida Takayama

Nel periodo Edo, Hida Takayama era una città castello conosciuta come centro di commercio pieno di mercanti. Il centro storico, dove si possono ancora intravedere scorci di quel passato premoderno, è una meta turistica molto apprezzata. Si può godere l’atmosfera delle antiche case a schiera e di altri edifici costruiti dalla fine del periodo Edo nell’ultima parte del XIX secolo. L’edificio del governo Takayama Jin’ya, che è un sito storico designato a livello nazionale, è l’unico edificio del suo tipo a sopravvivere dal periodo Edo, il che lo rende un palazzo storico molto importante. Anche il “mercato del mattino”, che si tiene a Takayama Jin’ya e Miyagawa, è una specialità di questo quartiere, e si tramanda dal periodo Edo. Anche ora è possibile acquistare verdure fresche, sottaceti, miso, artigianato popolare e molto altro ancora. Si dice che il Festival di Takayama, che si tiene in primavera e in autunno, risalga alla metà del Seicento. Questo spettacolare festival, che vede la partecipazione di centinaia di persone, è un appuntamento imperdibile, con meravigliose bancarelle da esplorare. Il Takayama Festival Floats Exhibition Hall espone diverse testimonianze sulla storia del festival e della città di Takayama, oltre a quattro fantastici carri allegorici. Uno dei luoghi più famosi di Hida Takayama è la Grande Grotta Calcarea di Hida che, con i suoi 900 metri di altezza, è la grotta calcarea più alta del Giappone. L’illuminazione della grotta, che si estende su una lunghezza di circa 800 metri, accoglie i visitatori in un mondo di misticismo e meraviglia. Non perdetevi la Ohashi Collection Hall, dove lo scopritore della grotta calcarea, Toyoshi Ohashi, ha raccolto arte e ornamenti da tutto il mondo. Il distretto di Shinhotaka Onsen, raggiungibile con la funivia di Shinhotaka, è una meta molto amata dagli appassionati delle sorgenti termali di tutto il Giappone. Ci sono anche pensioni con sorgenti termali registrate presso la “Secret Hot Spring Protection Society of Japan” e potrete rilassarvi nella vasca da bagno all’aperto con una magnifica vista circondata dalle montagne delle Alpi giapponesi settentrionali.

Hida Takayama
Hida Takayama

Okinawa

La prefettura di Okinawa, nell’estremo sud del Giappone, è costituita da un vasto arcipelago che comprende non solo l’isola di Okinawa, ma anche l’isola di Miyako, l’isola di Ishigaki e molte altre. Grazie a un clima caldo e a spiagge bellissime, uniche nel loro genere per il loro clima tropicale, è frequentata tutto l’anno dagli appassionati di sport marini. Sulla via dello shopping di Naha, Kokusai Dori, la “strada principale” dell’isola di Okinawa, si può trovare non solo un mercato pubblico che vende prodotti alimentari rari e unici di Okinawa, ma anche tutti i tipi di prelibatezze uniche di Okinawa come la soba di Okinawa, il goya chanpuru (fatto con la zucca amara), il sata andagi (frittelle tipiche), il chinsuko (un dolce tradizionale), la patata dolce e altro ancora. La cultura di Okinawa, la lingua, la musica e così via sono tutte davvero uniche. La ragione di ciò risiede nella storia distinta delle isole di Okinawa. Per 450 anni, tra il 1429 e il 1879, queste isole sono state un Paese indipendente chiamato Regno delle Ryukyu. Il castello di Shuri, casa del re di Ryukyu e centro della politica, delle relazioni internazionali e della cultura degli abitanti di Ryukyu, è diventato un simbolo di Okinawa e nel 2000 è stato registrato come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Le canzoni popolari delle Ryukyu, un genere musicale nato nel periodo dell’antico regno e cantato con l’accompagnamento del sanshin, uno strumento simile a una chitarra realizzato con la pelle di pitone, sono diventate recentemente molto popolari in tutto il mondo. Okinawa è stata sotto il governo americano per 27 anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, e varie regioni della prefettura sono ancora oggi sede di diverse basi militari statunitensi. Per questo motivo, ci sono molti ristoranti che servono piatti all’americana come hamburger e bistecche, gelaterie e negozi di abbigliamento di seconda mano, e si può sentire la cultura americana attraverso visite turistiche e cibo gourmet. Perché non venire a vivere l’esperienza indimenticabile della cultura unica di Okinawa?

Ishigakijima
Shisa
Via dello shopping Naha Kokusai-dori