Hirosaki

La città di Hirosaki, nella prefettura di Aomori, vanta 400 anni di storia e deve la sua fama al castello omonimo. È una località turistica popolare che conserva ancora il suo paesaggio storico. Il parco di Hirosaki, che si estende sul terreno del castello, è anche famoso come uno dei tre luoghi migliori del Giappone per ammirare la fioritura dei ciliegi. In primavera fiorisco i 2.600 alberi di ciliegio di circa 50 specie come: i ciliegi piangenti e gli splendidi Yoshino e turisti provenienti da tutto il Paese accorrono per partecipare al Festival dei fiori di ciliegio di Hirosaki, che inizia durante il periodo della fioritura. Il Festival di Hirosaki Neputa, che si tiene all’inizio di agosto di ogni anno, è designato dal governo nazionale come importante bene culturale e popolare immateriale ed è una tradizione festa estiva del Tohoku che viene visitata da più di 1,5 milioni di persone ogni anno. È mozzafiato vedere gli enormi carri allegorici (neputa) sfilare lungo le strade della città, tutti decorati con splendide raffigurazioni di guerrieri, samurai e donne bellissime. La sera i neputa, illuminati dalle lanterne, sembrano fluttuare nel cielo notturno.

Aomori è rinomata in tutto il Giappone come luogo di produzione di mele. Al “Parco delle mele di Hirosaki” sono piantati circa 2.300 meli di 80 specie, e c’è una sezione dove si può imparare a coltivare le mele, venditori di prodotti artigianali locali legati alle mele, una “Casa delle mele” dove si può gustare un pasto originale a base di mele, e dall’inizio di agosto alla fine di novembre, si può anche provare a raccoglierle.


Castello di Hirosaki

Museo di Nebuta Wa Rasse

Mele

Kakunodate

La cittadina di Kakunodate, frazione della città di Senboku nella prefettura di Akita, si è imposta per la prima volta come città castello all’inizio del XVII secolo. In un raggio di 2 km, i buke-yashiki (case dei samurai) e altri edifici tradizionali sono oggi ben conservati, dando alla zona il soprannome di “piccola Kyoto del Tohoku”. La sua particolare atmosfera l’ha resa una destinazione popolare.

La strada delle case dei samurai è stata designata dal governo giapponese come importante distretto di conservazione degli edifici tradizionali, e molte residenze dei samurai possono essere visitate all’interno. Nella zona c’è anche un negozio di noleggio di kimono; quindi è possibile indossare un kimono e fare una passeggiata o un giro in risciò.

Potete godervi il Kakunodate a prescindere dalla stagione in cui la visitate, ma vi consigliamo soprattutto la primavera, quando i fiori di ciliegio piangenti sono in piena fioritura. I fiori rosa brillano sulle pareti nere delle residenze dei samurai, creando un meraviglioso contrasto. Dei circa 400 ciliegi piangenti, 162 sono designati come Monumenti Naturali del Giappone. Ci sono piccoli musei, negozi di artigianato e caffè sulla via delle case dei samurai, quindi si consiglia di fare una piacevole passeggiata rilassante per esplorare con calma.

Kakunodate ospita anche un famoso festival che si celebra da circa 400 anni. Il “Kakunodate Matsuri no Yama”, che si tiene dal 7 al 9 settembre di ogni anno, è designato come un importante bene culturale immateriale del Paese e dell’UNESCO. Durante questo festival vengono trainati i carri Hikiyama che trasportano figure di samurai e bambole kabuki, e in cima ai carri ci sono anche danze ed esibizioni di flauti, tamburi taiko, shamisen, ecc.


Distretto dei samurai di Kakunodate

Distretto dei samurai di Kakunodate

Kakunodate Matsuri

Hiraizumi

Hiraizumi, nella prefettura sud-occidentale di Iwate, ha molti templi, giardini e siti storici ben conservati. Nel 2011 il sito è stato iscritto nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

I patrimoni mondiali di Hiraizumi sono cinque: il Tempio di Chuson-ji, il Tempio di Motsu-ji, il sito del Tempio di Kanjizaio-in, il sito del Tempio di Muryoko-in e il Monte Kinkeizan. Il Tempio di Chuson-ji, un favoloso complesso costruito nell’XI secolo dal clan Oshu Fujiwara (conosciuti come i “Re del Nord”), ospita più di 3.000 oggetti classificati come Tesori nazionali o Importanti beni culturali, ed è stato chiamato “il tesoro dell’arte Heian”. La parte interna del Konjiki-do (“Sala d’oro”), che si conserva oggi come era all’epoca della sua costruzione, e l’opera a spirale che incorpora crostacei luminosi, avorio e gemme, importate dalla Via della seta, sono uno spettacolo meraviglioso, oltre alle eccezionali e uniche statue di Buddha.

Al tempio di Motsu-ji, il giardino incentrato sul grande stagno e la struttura del garan si sono conservati per lo più intatti, e sono stati designati come Sito storico speciale e Punto scenografico speciale del Giappone. Il “Giardino Jodo (terra pura)” è frutto dell’unione degli edifici del tempio e dello stagno-giardino, ed è importante nella storia dei giardini giapponesi.

Gli altri siti UNESCO sono: il sito del Tempio di Muryoko-in, che è stato costruito come rappresentazione del Tempio di Byodo-in a Kyoto; il sito del Tempio di Kanjizaio-in, dove è conservato un giardino Jodo che è stato costruito in perfetto accordo con le istruzioni del Sakuteiki, il più antico testo giapponese sulla creazione di giardini; e il Monte Kinkeizan, che appare in diverse leggende ed è menzionato in Lo stretto sentiero verso il profondo Nord, un famoso diario di viaggio del poeta di haiku Matsuo Basho. Non dimenticate di visitare anche il Centro del Patrimonio culturale Hiraizumi, dove il patrimonio culturale di Hiraizumi viene spiegato in modo semplice e comprensibile.


Hiraizumi

Tempio di Chuson-ji

Tempio di Motsu-ji

Tsuruoka

La città di Tsuruoka, nella prefettura di Yamagata, si è imposta per la prima volta all’inizio del XVII secolo come città castello del dominio Shonai. Oltre ai resti del castello di Tsuruoka, la città ha anche il “Chido-kan”, l’unico han-ko esistente nella regione del Tohoku (una scuola per i figli dei servitori del feudatario del dominio), dove si può conoscere la storia di Tsuruoka nel primo periodo moderno. La chiesa cattolica di Tsuruoka permette anche di vedere una statua della “Vergine Maria Nera”, una delle poche immagini del genere al mondo. Il vecchio maniero conosciuto come “Heishindo” è un importante bene culturale del Giappone. Il parco di Tsuruoka è uno dei posti migliori della prefettura per vedere i ciliegi in fiore in primavera; vi crescono circa 730 ciliegi. Queste e altre fantastiche attrazioni sono tutte accessibili a piedi e aspettano solo di essere visitate!

Il Chido-kan, situato a ovest del parco Tsuruoka, è un museo che un tempo era la residenza del clan Sakai, il signore del dominio Shonai. Ospita un raro giardino Shoin-zukuri e importanti beni culturali. Nel parco di Tsuruoka c’è anche una sala commemorativa per Shuhei Fujisawa, autore di romanzi storici nato a Tsuruoka.

La prefettura di Yamagata è attiva nella produzione di sakè da molti anni e ci sono molte fabbriche di sakè. Tra queste, Dewanoyuki Shuzo, che si trova nel quartiere Oyama di Tsuruoka da circa 400 anni, propone visite alla distilleria di sakè dove i visitatori potranno gustare il sakè appena fatto. Consigliato anche per l’acquisto di souvenir!


Chido-kan, la scuola samurai Shonai

Parco di Tsuruoka

Nagano

Nagano, situata proprio nel centro del Giappone, è coperta per circa l’80% da foreste, di cui il 20,5% designato come parco naturale. Si tratta dunque di un luogo ideale per apprezzare i ricchi scenari naturali. Sede delle Olimpiadi invernali del 1998, è considerata una mecca per gli sport invernali come lo sci e lo snowboard.

Dominata dalle zone montane, Nagano è ricca di sentieri per il trekking e per l’alpinismo sia per i principianti e che per i più esperti. Nelle Alpi giapponesi meridionali, a cavallo delle tre prefetture di Nagano, Yamanashi e Shizuoka, le vette alte circa 3.000 metri sono collegate in modo dinamico e sono molto apprezzate dagli appassionati di alpinismo come luogo in cui vivere la natura primordiale. Karuizawa, situata nella parte orientale della prefettura di Nagano, è una zona di villeggiatura che si trova su un altopiano ad un’altitudine di circa 1.000 m, con una temperatura media di circa 5 gradi inferiore a quella di Tokyo circondata da una natura bellissima e un clima confortevole è molto apprezzata sia in inverno che in estate.

Il castello di Matsumoto è uno dei luoghi più famosi della prefettura di Nagano. Il mastio centrale del castello di Matsumoto, costruito nel 1504 e alto cinque piani, è uno dei cinque castelli designati come Tesoro nazionale, e si dice che sia il più antico castello del Giappone. Dal caratteristico colore nero e bianco, è da non perdere la splendida illuminazione notturna.

Non dimenticate di provare il tradizionale piatto locale di Nagano, la Shinshu soba! Soprattutto la versione Togakushi considerata una delle tre principali soba in Giappone insieme all’Izumo soba di Shimane e alla Wanko soba di Iwate.


Stazione sciistica di Hakuba

Castello di Matsumoto

Togakushi soba

Niigata

La prefettura di Niigata, che è benedetta da una natura abbondante, è anche conosciuta come una delle regioni leader in Giappone per la produzione di riso, e i bellissimi paesaggi rurali si estendono in tutto il paese. Le risaie a terrazze create a gradoni sul pendio sono esattamente lo scenario originale del Giappone. Tra queste, “Hoshitoge no Tanada (risaie a terrazza)” crea una visione indescrivibile della collaborazione tra le risaie piene d’acqua e il mare di nuvole.

La prefettura di Niigata è famosa per il sakè oltre che per il riso. Al Ponshukan, che è collegato direttamente alla stazione di Niigata, ci sono distributori automatici dove è possibile degustare 93 tipi di sakè delle fabbriche Niigata, e si possono confrontare 5 tipi di sakè per 500 yen, in modo da poter incontrare il sakè dei propri sogni.

Anche l’Acquario di Niigata Marinepia Nihonkai, un acquario diffuso su un vasto sito che si affaccia sul Mar del Giappone, è una popolare meta turistica. In varie zone di osservazione, sia all’interno sia all’esterno, è possibile vedere più di 30.000 creature di circa 600 specie, tra cui non solo pesci, ma anche leoni marini, foche, castori, lontre e pinguini di Humboldt. Anche lo spettacolo quotidiano dei delfini è molto popolare.

Il Parco del sito del castello di Takada nel centro di Joetsu, nella prefettura di Niigata, è il miglior punto di osservazione dei fiori di ciliegio della prefettura di Niigata, ed è stato selezionato come uno dei “100 migliori punti di osservazione dei fiori di ciliegio”. Nel parco, che vanta circa 4.000 fiori di ciliegio, non si può perdere il tunnel di fiori di ciliegio di circa 300 m e l’illuminazione notturna, che è uno dei “Tre grandi siti notturni di fiori di ciliegio del Giappone”.


Hoshitoge no Tanada (risaie a terrazza)

Scenario rurale

Fabbrica di sakè di Ponshukan

Kagoshima

La prefettura di Kagoshima, situata all’estremità più meridionale del Giappone vero e proprio, è benedetta da un clima caldo ed è un luogo dove si possono avvertire i grandi spazi aperti circondati dal bellissimo mare e dalle magnifiche montagne. Il vulcano attivo Sakurajima, che continua le sue piccole eruzioni, è un simbolo di Kagoshima.

Kagoshima ospita 100 aree termali e più di 2.700 sorgenti termali. Si dice che sia uno dei migliori regni delle sorgenti termali del Giappone, punteggiato da una grande varietà di sorgenti termali. Particolarmente popolari sono Ibusuki Onsen e Kirishima Onsen. Ibusuki Onsen è famosa per il suo unico “bagno di vapore di sabbia” dove, al posto dell’acqua calda, si fa il bagno nella sabbia riscaldata dall’acqua calda della sorgente sulla costa. Kirishima Onsen è un termine generico per i villaggi termali di diverse dimensioni, ed è uno degli incanti della regione per godere di sorgenti termali uniche con diverse qualità ed effetti delle sorgenti.

Inoltre, a Kagoshima ci sono 26 isole remote abitate, tra cui Yakushima, dove si può incontrare il cedro Jomon e che è stato il primo Patrimonio naturale mondiale dell’UNESCO in Giappone, e Amami Oshima, situato tra le prefetture di Kagoshima e Okinawa, un luogo popolare dove è possibile entrare in contatto con la natura incontaminata. Ad Amami Oshima si può andare in canoa attraverso la seconda più grande foresta vergine di mangrovie del Giappone, oppure godersi le immersioni subacquee, il surf e lo snorkeling nelle bellissime barriere coralline.

Il tessuto di seta di fama nazionale, Oshima Tsumugi, è un’industria tradizionale propria di Amami Oshima. Consigliamo inoltre di visitare le isole che compongono l’“arcipelago di Amami”, dove si può sperimentare l’individualità di ogni isola: il gruppo è composto dalle otto isole abitate di Amami-oshima, Kikai-jima, Kakero-jima, Yoron-jima, Uke-jima, Toku-no-shima, Okinoerabu-jima e Yoro-shima.


Sakurajima

Ibusuki Sunamushi Onsen (bagno di sabbia)

Isola di Yakushima

Okayama

La prefettura di Okayama si affaccia sul mare interno di Seto ed è benedetta da un clima caldo. Ha il più basso numero di giorni di pioggia all’anno di tutte le prefetture giapponesi; si è guadagnata il soprannome di “Terra del sole”. Il suo sole la rende perfetta per l’agricoltura, ed è particolarmente rinomata per i suoi numerosi e deliziosi frutti. È la produttrice numero uno in Giappone di pesche bianche e di uve pione e moscato.

A Okayama è anche ambientata una delle più antiche e amate storie popolari giapponesi, la leggenda di Momotaro (“ragazzo-pesca”). Le città di Okayama, Kurashiki, Soja e Akaiwa, dove ci sono molti siti che si suppone siano lo scenario della leggenda, sono state designate come siti del patrimonio giapponese. Gli gnocchi kibi-dango, che Momotaro usava per sottomettere gli orchi-demoni dell’Isola dei Demoni (Oni-ga-shima), sono anche una popolare prelibatezza locale di Okayama.

Il quartiere storico di Kurashiki Bikan è sicuramente il luogo più iconico di Okayama. Edifici tradizionali splendidamente conservati, negozi, magazzini e altri edifici storici del XVII e XVIII secolo si affacciano sul fiume e sono stati ristrutturati e trasformati in caffè e ristoranti. La zona di Kojima a Kurashiki è conosciuta come il luogo di nascita dell’industria giapponese del denim, e c’è una “via dei jeans” contornata dai produttori di jeans locali. Potrete trovare i vostri articoli preferiti presenti solo qui, come jeans, giacche e accessori, che sfruttano appieno le macchine tradizionali e le tecniche di tintura che non possono essere riprodotte dalla produzione di massa.


Pesche

Quartiere storico di Kurashiki Bikan

Via dei jeans di Kojima

Takamatsu

Takamatsu, la capitale della prefettura di Kagawa, è la porta di accesso a Shikoku, dove traghetti e navi passeggeri mantengono i collegamenti con isole remote come Shodoshima e Naoshima e con il grande porto di Kobe. È un tesoro di luoghi dove si può veramente sentire la ricchezza della natura e della storia.

A proposito di luoghi da visitare a Takamatsu, che ne dite del giardino Ritsurin? È stato designato come Punto scenografico speciale. La sola superficie del giardino pianeggiante è di circa 16,2 ettari, comprendente il Monte Shiun, è di circa 75 ettari. Nel giardino ci sono 6 stagni, 13 colline artificiali e l’edificio in stile Sukiya “Kikugetsu-tei”, famoso per la bellezza del suo fogliame autunnale e per il suo paesaggio pittoresco.

Nel nord-est di Takamatsu c’è Yashima, un punto iconico di Takamatsu. Yashima fu il luogo di una delle più famose battaglie della guerra di Gempei nel XII secolo. L’intera isola, con il suo altopiano lavico a forma di tetto, è stata designata come Monumento naturale speciale del Giappone. Dalla cima della montagna, è possibile affacciarsi sul mare interno di Seto e sulla città di Takamatsu, e ci sono anche luoghi di interesse turistico come il famoso tempio di Yashima-ji, l’84° tempio del Percorso di pellegrinaggio degli 88 templi Shikoku, e il Nuovo acquario di Yashima, dove si possono incontrare circa 2.000 creature di circa 200 specie. All’ingresso della “sopraelevata Yashima” che sale sulla montagna, c’è anche il museo all’aperto, il “villaggio Shikoku”, dove si possono vedere vecchie case popolari ed edifici storici trasferiti e restaurati da varie parti di Shikoku. Non solo case in stile antico, il villaggio di Shikoku è pieno di cose da vedere: una galleria che espone dipinti e sculture di Picasso e Renoir in un edificio progettato dall’architetto Tadao Ando, una sala da tè trasferita dall’Ijinkan di Kobe, una riproduzione del ponte Kazura (ponte sospeso di Iya) a Tokushima, e molto altro ancora! Perché non fermarsi al negozio artigianale di udon “Udon no Waraya”, che si trova in una vecchia casa ristrutturata con il tetto di paglia?


Porto di Takamatsu

Giardino di Ritsurin

Yashima

Matsuyama

Matsuyama, la capitale della prefettura di Ehime, è la più grande città turistica di Shikoku. Conosciuta come l’ambientazione di Botchan – che, tra le opere di Natsume Soseki (il più grande degli scrittori giapponesi dell’inizio del XX secolo), è una delle più famose – Matsuyama è servita da un treno diesel modellato sul treno che appare nel romanzo.

Un’altra delle più famose destinazioni turistiche di Matsuyama è Dogo Onsen, che si dice sia una delle più antiche sorgenti termali del Giappone. La via dello shopping di Dogo Onsen è fiancheggiata da circa 60 negozi dove si possono acquistare prodotti speciali come gli “gnocchi Botchan”, i dolci all’arancia Ehime, la birra artigianale e gli asciugamani Imabari – perché non fare un po’ di shopping di souvenir qui?

Il più grande punto di riferimento di Matsuyama è sicuramente il castello di Matsuyama, che si erge sulla cima del Monte Katsuyama a un’altitudine di circa 132 m. Il mastio centrale del castello di Matsuyama è registrato come uno dei Beni culturali importanti del Giappone, in quanto è uno dei soli 12 donjon che sono sopravvissuti intatti prima della Restaurazione Meiji del 1868. Il massiccio muro fortificato ha molti modi per difendere il castello dai soldati nemici, tra cui i cancelli Tsutsui-mon e Kakure-mon, e aperture per lanciare pietre e sparare con armi balistiche.

Gli amanti della narrativa storica saranno sicuramente entusiasti del “Museo Saka no Ue no Kumo”, basato sul famoso romanzo di Ryotaro Shiba. L’edificio, progettato dall’architetto Tadao Ando, dispone anche di una biblioteca, di una sala mostre, di un caffè, ecc. per immergersi nel mondo dei romanzi.

Matsuyama è anche conosciuta come il luogo di nascita di molti grandi poeti haiku, come Masaoka Shiki e Takahama Kyoshi, quindi la città è costellata da molti kuhi (monumenti di pietra con l’iscrizione di haiku) e “Poste Haiku” (cassette postali per l’invio di haiku). Anche il “Bar Haiku”, dove è possibile comporre haiku in modo rilassato con un drink in mano, è popolare tra i viaggiatori.


Dogo Onsen

Treno Botchan

Castello di Matsuyama